Published On: mer, ago 9th, 2017

Andria: granite abusive con la “Free Energy”

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carabinieri1Aveva allestito tutto alla perfezione, così da poter svolgere la propria
attività di vendita (abusiva) di bevande fresche e granite. Ottima anche la location, ovvero la Villa Comunale di Andria, e grande alleato il caldo tropicale di questi giorni. Il taglio dei costi, peraltro, era dovuto ad un allaccio abusivo alla rete elettrica dell’ENEL: quindi, tutto guadagno.

Per questo motivo, un pregiudicato di Andria, N.M. di 44 anni, è stato arrestato dai Carabinieri della locale Compagnia per furto aggravato di energia elettrica.

La scoperta è avvenuta allorquando una gazzella in transito nell’area del mercato comunale, notava il noto pregiudicato mentre montava una postazione per la somministrazione di bevande, installando un frigo di grosse dimensioni ed un banco provvisto di quattro macchine munite di motore per la produzione di granite.

Impresa laboriosa, senonché i militari constatavano che i cavi di
collegamento per l’accensione dei macchinari erano collegati a delle
ciabatte elettriche e, queste ultime, ad un ulteriore cavo occultato da
cartoni, sotto cui veniva celato un allaccio, interrato per circa 100 metri, collegato alla cabina elettrica pubblica. In pratica, aveva forzato la porta d’ingresso della cabina, asportando il salvavita ed infilato il proprio cavo attingendo “gratuitamente” l’energia elettrica. Granite abusive, quindi, sia per la totale assenza di autorizzazioni, per requisiti igienici, sia per l’allestimento assemblato ad opera d’arte per sottrarre energia elettrica.

La redazione

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