Published On: ven, apr 17th, 2020

Fantamorto: la tetra variante del fantacalcio

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E’ proprio come sembra: il Fantamorto è un gioco basato sullo schema del noto a tutti Fantacalcio, ma che per oggetto non ha i gol di un giocatore o i punteggi di una squadra, ma la morte di personaggi famosi. Per quanto possa sembrare immorale, è perfettamente legale, a condizione che non ci sia in alcun modo coinvolgimento di denaro o premi di alcun tipo.

Ad oggi esistono numero piattaforme e siti che permettono di giocare a questo ‘gioco’. Addirittura esiste un app scaricabile da Google Play del sistema operativo Android, ed è etichettato persino come ‘Pegi 3′, il che lo rende, teoricamente, adatto a tutte le fasce di età.

Giocarci è assai semplice, e le regole sono molto simili a quelle del Fantacalcio, ma nonostante ciò vi sono regolamenti molto specifici e precisi da dover seguire per potere gareggiare correttamente.

Da regolamento: ‘Ogni squadra sarà considerata valida e attiva per l’assegnazione dei punti, al raggiungimento del numero iniziale di 10 morituri. Il campionato viene diviso in gironi di 30 squadre ciascuno, anche questi determinati in maniera automatica sulla base delle squadre iscritte. Ogni defunto potrà essere sostituito da altri 2 nuovi morituri ( 1 in sostituzione del dipartito e 1 in omaggio). ‘

Ed è altrettanto preciso il sistema di assegnazione dei punteggi:
‘Morte +10 pt. in caso di decesso;
Capitano +10 pt. se il defunto era designatario di tale carica;
Condanna a morte +9 pt. se il morituro viene condannato alla pena capitale;
Under 30 +7 pt. se il morituro decede prima del compimento del 30esimo anno d’età;
Under 50 +5 pt. se il morituro decede prima del compimento del 50esimo anno d’età;
Morte in Diretta +5 pt. se il decesso avviene durante una qualunque diretta televisiva, radiofonica o simile;’
e la lista continua arrivando addirittura ad assegnare più punti se il decesso avviene in un giorno festivo.

Per renderlo ancora più macabro, esistono in oltre dei ‘bonus’ assegnati ai giocatori in caso di disgrazie avvenute ai VIP: ‘Omicidio +9 pt. nel caso il morituro si rendesse colpevole di omicidio (anche plurimo), sia premeditato che colposo, intendendo per tali anche aborti volontari o spontanei;
Suicidio +9pt. nel caso il morituro ponga volontariamente fine alla propria esistenza, riuscendoci;
Coma +8 pt. nel caso il morituro finisca in coma, anche nel caso di coma vigile, ma non nel caso di coma etilico, glicemico o farmacologicamente indotto da personale medico;
Sequestro +7 pt. nel caso il morituro finisca oggetto di sequestro di persona;
Tentato suicidio +6 pt. nel caso il morituro provi a porre volontariamente fine alla propria esistenza, senza riuscirci;
Stupro-Violenza +6 pt. nel caso il morituro sia oggetto di violenza carnale, stupro o simili, subìto e poi denunciato alle autorità entro e non oltre i termini temporali del campionato in corso;’
e purtroppo anche qui la lista continua.

Infine, per permettere ai giocatori di augurare il peggio ai loro VIP come si deve, esistono molti casi in cui ai giocatori vengono sottratti dei punti se ai loro VIP accadono avvenimenti positivi come la nascita di un figlio o un matrimonio.

Fortunatamente, gli ideatori di tutto ciò hanno sfruttato un briciolo di equilibrio mentale dichiarando che: ‘Non è concesso in alcun modo ai partecipanti al gioco di rendersi parte attiva nel conseguimento dei punti, né direttamente né per interposta persona.’

About the Author

- 19 anni, studente universitario di economia e tirocinante giornalista

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