Published On: sab, giu 13th, 2015

L’Italia, la nazione dell’illegalità

italiaDalla mattina alla sera, ogni giorno i fatti cruenti di cronaca riempiono i palinsesti giornalieri dei vari telegiornali.

L’ultimo crudele atto di violenza, è stata l’aggressione al capotreno nella stazione nord di Milano, dove due giovanissimi delinquenti stranieri hanno quasi staccato un braccio con un colpo di machete al ferroviere che faceva solo il suo lavoro.

La crisi, gli immigrati e la delinquenza stanno portando il nostro bel Paese sulla bocca di tutto il mondo negativamente.

Le stazioni di Roma e Milano, sono affollate di giorno e di notte da extracomunitari, presentando ai turisti un’accoglienza da brividi.

Giorni fa una nave Inglese ha salvato centinaia di profughi nel mediterraneo portandoli in Italia, perché il Governo Britannico non accetta i migranti, eppure fa parte dell’ Unione europea.

La Francia ha bloccato la frontiera con L’Italia, per impedire il passo ai migranti senza documenti nè permessi di soggiorno.

Il nostro Governo non ha polso, questa terribile situazione porterà la nostra nazione a far diventare gli Italiani cattivi e razzisti.

La verità è che in Italia c’è molta corruzione e delinquenza, gli immigrati o profughi sanno che nel nostro Paese tutto funziona a “taralluccio e vino”, fanno quello che vogliono, rubano, stuprano, fanno i loro bisogni per strada, purtroppo questo è  il loro modo di vivere.

L’Italia, la nazione dell’ illegalità!

Mario Ardimento

About the Author

- redattore

Leave a comment

You must be Logged in to post comment.

Le immagini scaricabili presenti sul sito vengono dalla rete. Nel caso in cui alcune di esse fossero coperte da vostro copyright e siate in grado di fornire adeguata documentazione, siete pregati di comunicarlo al nostro webmaster il quale provvederà a rimuovere le immagini segnalate o, se preferite, saremo lieti di poter riportare il vostro link in ciascuna pagina, menzionando gli autori della foto e la fonte da cui è stata tratta. Tutti i testi sono da considerarsi proprietà di Made in Italy, salvo diversamente specificato.