Published On: lun, set 16th, 2019

Stagione di Bari: raggiunta quota mille abbonati. In corso la campagna.

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Maria Paiatodownload Mimmo Cuticchio Licia Lanera Isa Danieli Giuliana De Sio
Luciano Rosso Nicolas Poggi Equilibrio Dinamico Balletto di Roma Filippo
Timi Geppy GleijesesCesare Picco Susanna Beltrani Francesco Piccolo Pif
Francesco Francesco Pannofino Paola Minaccioni Arturo Muselli Giorgio
Marchesi Geppi Cucciari Massimiliano Di Corato Silvio Orlando AterBalletto
Eros Pagni Pippo Delbono Elisa Barucchieri Franco Branciaroli Nadia Baldi
Alessandro Haber
*La prosa torna al Teatro Piccinni il 12 dicembre con Isa Danieli e Giulia
De Sio*Raggiunta quota mille abbonamenti per la stagione teatrale e di danza
2019_2020 del Comune di Bari – Teatro Pubblico Pugliese. Numeri già più
alti di quelli dello scorso anno e che continueranno a crescere nelle
prossime settimane.
È infatti ancora in corso la campagna abbonamenti. Chi non lo avesse ancora
fatto ha tempo fino al 17 novembre per acquistare il suo posto a teatro. La
biglietteria del Teatro Petruzzelli, dove è possibile acquistare
l’abbonamento, è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore
13.00 e dalle ore 16.30 alle 19.00 nonché il sabato dalle 11.00 alle 13.00.
Una stagione, quella che sta per iniziare, che segna il ritorno di prosa e
danza al Teatro Piccinni dal 12 dicembre, a cui si aggiungono altri
spettacoli in programmazione al Nuovo Teatro Abeliano, al Kismet e al
Petruzzelli, l’evento speciale alla Casa di Pulcinella, la danza al
Piccinni, il ritorno di Dab_Kids, un testo del compianto Mattia Torre.
Ad aprire la stagione il *12 (permanendo fino al 17) novembre*, in
esclusiva regionale, al *Nuovo Teatro Abeliano*, *Maria Paiato*, Madre
Courage e i suoi figli, di Berlolt Brecht. Recuperando ed elaborando i
materiali riguardanti la composita partitura di “Madre Courage e i suoi
figli” a partire dall’edizione del 1941, comprese le fonti che hanno
ispirato i temi principali e le nove canzoni previste dal testo.  Paolo
Coletta dirige Maria Paiato in una nuova versione del capolavoro brechtiano
dalle forti componenti musicali, dove parola, corpo e musica si fondono per
ritrarre un’umanità che somiglia così tanto al nostro presente.
Il 30 novembre l’evento speciale in fuori abbonamento, alla* *Casa di
Pulcinella*, *Mimmo Cuticchio*, il maggiore puparo e cuntastorie del nostro
tempo. Avventure cavalleresche di Orlando e dei Paladini di Francia,
giullari e cantastorie, l’epopea per voce sola di Cuticchio, inserito per
chiara fama nel libro dei tesori umani viventi dalla Regione Sicilia.
Il teatro fisico del duo *Rosso-Poggi* al Teatro Kismet il 29 e 30
dicembre, Un Poyo Rojo, uno spettacolo esplosivo che unisce brillantemente
teatro, danza, acrobatica, sport e che sta registrando il tutto esaurito
sia in Argentina che in Europa. Gli argentini Alfonso Barón e Luciano Rosso
in tutta la loro straordinaria abilità fisica e una folgorante capacità di
improvvisare reagendo alle sempre diverse reazioni del pubblico.
Filippo Timi* 11 e 12 gennaio al Kismet con Skianto, il racconto di un
ragazzo disabile, una favola amara, un testo spiazzante. E se *Licia Lanera*
sarà al Petruzzelli con una versione de Il Gabbiano di Čechov, 29 e 30
novembre (Guarda come nevica. 2. Il Gabbiano), *il Teatro Piccinni aprirà
le porte per la prosa* *il 12 dicembre* accogliendo *Isa Danieli e Giuliana
De Sio* ne Le signorine, di Pierpaolo Sepe, a cui faranno seguito: *Geppy e
Lorenzo Gleijeses* con Amadeus, regia di *Konchalovsky,*  *Francesco
Piccolo e Pif*, il 26 gennaio, con Momenti di trascurabile (in)felicità
rappresenta un’occasione per far “parlare” due libri di grande successo
Momenti di trascurabile felicità (2010) e Momenti di trascurabile
infelicità (2015) attraverso la viva voce del loro autore Francesco Piccolo
scrittore, sceneggiatore e autore televisivo tra i più poliedrici del
panorama italiano. Lo spettacolo è un monologo con il quale si dà
importanza e valore a quei momenti felici ed infelici dell’esistenza
quotidiana sui quali non abbiamo il tempo o la pazienza di soffermarci.
Francesco Piccolo lo ha fatto dando vita ad un “catalogo” di eventi
trascurabili ma piantati nella vita di ognuno, che fanno sempre dire a chi
sta in platea: “è vero, è successo anche a me”. Mine vaganti di Ozpeteck
con *Francesco Pannofino, Paola Minaccioni, Arturo Muselli, Giorgio
Marchesi*, dal 30 gennaio al 2 febbraio. Ferzan Ozpetek firma la sua prima
regia teatrale mettendo in scena l’adattamento di uno dei suoi capolavori
cinematografici, 2 David Di Donatello, 5 Nastri D’Argent, 4 Globi D’Oro,
Premio Speciale della Giuria al Tribeca Film Festival di New York, Ciak
D’Oro come Miglior Film.

*Geppi Cucciari* con Perfetta, dal 6 al 9 febbraio, testi e regia di *Mattia
Torre*, prematuramente scomparso qualche giorno fa), un monologo teatrale
che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del
ciclo femminile. Una donna che conduce una vita regolare, scandita da
abitudini che si ripetono ogni giorno, e che come tutti noi lotta nel
mondo. Ma è una donna, e il suo corpo è una macchina faticosa e perfetta
che la costringe a dei cicli, di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui
persino molte donne non sono così consapevoli. “Perfetta” è la radiografia
sociale ed emotiva, fisica, di 28 comici e disperati giorni della sua vita.

*Massimiliano Di Corato* il 15 febbraio (sul ricordo dell’8 agosto 1991
quando nel porto di Bari attraccò la nave Vlora carica di ventimila
albanesi); *Silvio Orlando* dal 20 al 23 febbraio con Si nota
all’imbrunire. Solitudine da paese spopolato, spettacolo su quello che la
socio-psicologia definisce solitudine sociale. A marzo, Salome di Oscar
Wilde, con *Eros Pagni* (5-8 marzo), dal 12 al 15 segue *Pippo Delbono* con
La Gioia, La gioia di Pippo Delbono. Uno spettacolo sul sentimento più
bello e misterioso, frutto di una circostanza unica e di un viaggio
attraverso i sentimenti più estremi come l’angoscia, il dolore, la
felicità, l’entusiasmo. Un vortice di suoni, immagini, movimenti, balli si
fondono con la magia del circo,i colori dei clown e la malinconia del
tango, in una girandola caleidoscopica di maschere, storie personali, stati
d’animo, lungo il viaggio sempre unico di un racconto semplice ed
essenziale. Dal 26 al 29 *Franco Branciaroli* con I Miserabili, in aprile,
il 4 e 5 aprile Ferdinando, di *Annibale Ruccello*, regia Nadia Baldi,
16-19 aprile *Alessandro Haber* con I Miserabili, per la regia del
pugliese *Leo
Muscato*.

*DAB_DanzaABari* al Teatro Piccinni, per la versione KIDS, domenica 5
gennaio alle 18 in fuori abbonamento con *Equilibrio Dinamico*, Anastasia e
la maledizione dei Romanov. Le altre coreografie, l’8 gennaio il Balletto
di Roma con Io, Don Chisciotte, di *Fabrizio Monteverde*, il 23
gennaio, *Susanna
Beltrami* (Dance Haus Più), Ballade preghiera profana, musiche originali
composte ed eseguite dal vivo al pianoforte *Cesare Picco*. Il 29 febbraio,
in collaborazione con *Camerata Musicale Barese*, *Fondazione Nazionale
della Danza/AterBalletto*: Dreamers, trittico di *Philippe Krats-Rihoko
Sato*-*Ohad Naharin* (quest’ultimo tra i più importati coreografi a livello
internazionale, mai stato ospitato a Bari, coreografo della Batsheva Dance
Company).

Il 21 e 22 marzo, ResExtensa, l’ultima produzione di *Elisa Barucchieri*,
in prima assoluta, I sogni di Leonardo. L’uomo che intuì il volo.Nel
tentativo di descrivere l’immensa opera di Leonardo, un viaggio attraverso
i suoi segni e le sue parole, il corpo e la luce ne possono evocare la
meraviglia.

Bari sarà anche teatro ragazzi, come l’anno scorso ospitato alla Casa di
Pulcinella: cinque spettacoli da ottobre ad aprile, la domenica alle 18.00.

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