La quarantanovesima edizione del Corteo Storico di Giovinazzo si svolgerà il 22 agosto rispettando, come ogni anno, la tradizione che prevede lo svolgimento della manifestazione il sabato precedente l’importante e sentita Festa Patronale della Madonna di Corsignano.
In un primo momento sembrava che il corteo quest’anno non si dovesse tenere ma poi la Pro Loco con un comunicato stampa ha confermato l’evento, tranquillizzando tutti i cittadini che avevano paura di perdere uno degli appuntamenti più tipici e folcloristici dell’estate giovinazzese.
Secondo la leggenda, nel 1187, fu il crociato francese Gereteo a donare al casale di Corsignano, situato nella campagna di Giovinazzo, un dipinto della Madonna proveniente da un tempio di Edessa, in Oriente.
Da allora la Vergine iniziò ad essere venerata dal popolo che, in seguito alle grazie e ai tanti miracoli ricevuti, la elesse come sua Patrona.
La rievocazione storica, alla quale partecipano con entusiasmo e passione tantissimi figuranti in costume, è divisa in due parti; nella prima parte viene ricordata la traslazione dell’ immagine della Madonna di Corsignano in Cattedrale verso la fine del 1600, per volontà del vescovo Alfieri mentre nella seconda, ambientata in periodo medioevale, viene raccontato il “Miracolo della pioggia”: dopo un terribile periodo di siccità il popolo chiese aiuto alla Vergine Maria portando in processione la sua icona e successivamente una pioggia intensa si riversò sui terreni, ponendo fine alla carestia.
La prima parte del corteo si apre, ogni anno, con gli Araldi seguiti dall’Alfiere, dai giovani nobili vestiti con abiti sfarzosi, dai valletti comunali, dagli appartenenti alle varie congregazioni religiose, dagli alabardieri e dal corteo ducale; nella seconda parte sfilano invece le famiglie nobili dell’epoca vestite con il saio da penitenti, gli alfieri, gli armigeri, i dignitari, gli arcieri, gli alabardieri, i tedofori, il parroco del casale di Corsignano e Gereteo, le fanciulle che precedono il quadro della Vergine ed infine il popolo.
Cristina De Ceglie


