La prima edizione del BIMF (Bari International Music Festival) celebrerà i 150 anni dalla nascita di Claude Debussy con un viaggio fra immagini musicali che ripercorreranno la passione dell’artista francese per l’esotismo. Bari sabato prossimo alla Vallisa inaugura “Images Illuminées”, una serie di concerti nei programmi “Spagna”, “Da Oriente” e “Alla Zingarese” del grande musicista. Le attività in calendario del BIMF inoltre si svolgeranno fra Vallisa, Kismet, Atrio del Seminario Diocesano di Gravina, l’Auditorium di San Domenico di Molfetta, l’Associazione Polifonica di Giovinazzo, il Salone degli Affreschi dell’Ateneo di Bari, la Galleria Nazionale di Puglia a Bitonto e il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo. Per andare incontro alle esigenze del pubblico, alcuni concerti saranno replicati nelle città di Bitonto e Monte Sant’Angelo durante il mese di giugno. Da segnalare infine che dall’11 al 17 di questo mese il BIMF organizzerà un Mastercourse con docenti italiani e stranieri con lo scopo di promuovere il talento dei giovani musicisti italiani e stranieri. I temi che i partecipanti affronteranno saranno l’esibizione in pubblico, l’esplorazione di questioni tecniche e interpretative e la possibilità di carriera professionale per chi poi decide di intraprendere questa strada.Pur essendo gli appuntamenti del BIMF in Puglia per lo più a ingresso libero fino a esaurimento posti, per alcuni di essi è necessario il biglietto d’ingresso.
Andrea Alessandrino


