L’inchiesta condotta dal PM Marco D’ Agostino ha portato all’arresto di una donna 41enne, accusata di aver esercitato la professione d’avvocato senza essere in possesso della laurea. La donna che, è solo iscritta alla facoltà di giurisprudenza, avrebbe imbrogliato molti clienti promettendo loro la tutela legale richiesta, in materia civile e penale, specializzandosi nelle controversie legate a finanziamenti ormai troppo onerosi per i sottoscrittori. Dalle perquisizioni svoltesi nel domicilio dell’indagata è emersa una grande quantità di atti giuridici contraffatti, raccomandate e materiale informatico, da cui si è potuto evincere come la donna approfittasse abilmente della situazione di bisogno in cui versavano le persone che si rivolgevano a lei e come abbia più volte tentato di sviare le indagini in corso depistando i ” suoi clienti” e convincendoli a non presentarsi alle convocazioni della polizia suggerendo di formulare delle false motivazioni come malattie inesistenti.
Il modo di agire, dalla ricostruzione dei fatti, pertanto era il seguente: convocare i malcapitati nel suo appartamento arredato per l’occorrenza come un vero e proprio studio legale, pretendere pagamenti di somme di denaro per le sue prestazioni professionali, contraffare gli atti giuridici.
Il quadro era completato da una saltuaria e finta collaborazione con la Fondazione Antimafia.
La donna attualmente è agli arresti domiciliari.
Roberta Loseto



