Qualcuno ci ha riferito che quell’ammasso di ferraglia arrugginita posta in bella mostra da lungo tempo e diventata anche utile per le affissioni dei manifestini, sarebbe che nientepopodimeno che una grande scultura” regalata” alla nostra città da un noto scultore.
In verità qualche tempo fa, sollecitati dalla curiosità dei cittadini che chiedevano spiegazioni in merito a quella ingombrante presenza, intervistammo il presidente della Circoscrizione Murat S. Nicola che si dichiarò estraneo alla questione, quasi a lavarsi le mani e ci scaricò (il termine forse è volgare ma la sostanza è quella) in altre mani, senza comunque averne risposte chiarificatrici.
Ora quella presunta scultura il cui significato non è scritto da nessuna parte ne è data la possibilità di conoscerne l’autore, è li a significare per noi solo superficialità e misteri della città.
Altra fonte di degrado e di sporcizia, come si nota nelle foto, è dovuta agli attacchini o affissatori dipendenti dell’ufficio affissioni che attaccano i manifesti lasciando sgocciolare per terra senza pulire la colla.
Esiste un assessore all’Ambiente della città di Bari e visto che quell’incarico lo ha fortemente voluto, dimostri di interessarsi alla città e visto che ci siamo la invitiamo a sollecitare l’Amiu a sostituire quegli sporchi e rotti cassonetti, perché se non l’avete ancora capito, parliamo di Piazza del Ferrarese e di corso Vitt. Emanuele.
Grazie sig. Sindaco di Bari e complimenti!
Lucio Marengo


