I Carabinieri di Bari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica verso un 26enne pregiudicato del posto, ritenuto responsabile di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.
Nel corso del mese di febbraio, l’arrestato, dopo aver rubato dal sedile anteriore di una macchina una borsa contenente anche un bancomat, ha utilizzato la carta per effettuare prelievi ed acquisti per una spesa totale di circa 2.700 euro.
Dopo la denuncia da parte della vittima i Carabinieri hanno ricostruito la serie di transazioni illecite attraverso l’acquisizione delle immagini di videosorveglianza di istituti di credito ed esercizi commerciali, identificando l’autore delle azioni criminose.
Il responsabile è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Una grande busta regalo con l’ingegnoso sistema di “schermatura” realizzato con carta argentata per eludere le barriere antitaccheggio.
È l’escamotage ideato dal 26enne georgiano che nella giornata di ieri è stato arrestato per furto aggravato dai Carabinieri di Bari San Paolo.
Il giovane è stato sorpreso dai militari mentre tentava di allontanarsi da un noto centro commerciale di Bari-Santa Caterina con una capiente busta, appositamente schermata con della carta stagnola.
All’interno della stessa i militari hanno rinvenuto un tablet, una tastiera wi-fi ed una custodia per I-phone, prodotti dai quali l’arrestato, probabilmente perché non del tutto certo della bontà della sua “invenzione”, aveva provveduto a staccare i sensori antitaccheggio.
La refurtiva, di un valore di circa 300,00 euro, è stata restituita all’avente diritto mentre il 26enne su disposizione della Procura della Repubblica di Bari è stato associato presso la locale casa circondariale.
Si fanno serrati i controlli dei Carabinieri di Gioia del Colle e di quelli della locale stazione di Acquaviva delle Fonti, che nell’ambito di controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, sorprendevano tre cittadini georgiani ed uno russo in possesso di arnesi atti allo scasso.
I quattro, che non fornivano ai militari alcuna giustificazione circa il possesso di detti arnesi, venivano denunciati alla locale Procura della Repubblica e proposti al Questore per l’emissione del foglio di via obbligatorio.
Comando Provinciale CC Bari


