Finisce 0-0 tra Bari e Ascoli, una partita all’insegna della noia in una stagione ormai segnata dagli scandali e le penalizzazioni. Il Bari è ormai spento e scende in campo con spirito difensivo, senza nessuna punta che preoccupi la porta avversaria. Nonostante la salvezza non sia ancora arrivata, i biancorossi non si affaticano più di tanto e si accontentano di racimolare punti da pareggio.
Il rischio è che il vantaggio del Bari si assottigli ulteriormente. Mancano ancora quattro turni al termine e non è il caso di adagiarsi sugli allori. Vincenzo Torrente commenta rammaricato il match sottolineando l’emergenza in attacco :«Siamo stati inefficaci in zona gol, ma è pur vero che da un anno intero giochiamo senza un attaccante di ruolo. Avevo reinventato in quella posizione Caputo, ma, tra squalifica ed infortunio, è venuto meno anche lui. I ragazzi si sono impegnati, non ho nulla da rimproverare. Ma ora dobbiamo capire che la stagione va conclusa in modo convincente. Sarebbe un peccato rovinare quanto di buono abbiamo creato. Vedrete: sono certo che sapremo ancora regalare soddisfazioni».
Sono solo 250 i paganti al San Nicola e si fanno sentire. Sono un macigno pesantissimo su una platea da più di 58.00o spettatori che ha fame di spettacolo e non può nè vuole accontentarsi di una lotta salvezza nella serie cadetta.
Laura Marchesini


