Anni addietro fui rimproverato amichevolmente da un grosso personaggio politico che condivideva con me in quel momento l’esperienza del Consiglio Comunale, dicendomi: Ricordati, la politica si pratica utilizzando il cervello e non dando ascolto al cuore. Mi sembrò allora un’affermazione abbastanza pesante, ma a distanza di circa venti anni, devo ammettere che, in effetti in politica esistono solo calcoli e niente sentimenti. Lo stesso consiglio lo trasmetto a Raffaele Fitto che è un politico vecchio stampo di grandi qualità e per il quale ho grande rispetto e stima. Per il comune di Bari e per la candidatura a sindaco, lasci perdere i sentimenti di amicizia nei confronti di qualche amico e tenti di vincere una campagna elettorale che sicuramente non sarà facile, individuando un candidato che abbia seriamente i presupposti per vincere in nome di una coalizione politica di centro destra forte e soprattutto capace di presentare un programma di rilancio della città. Dei nomi ricorrenti che abbiamo letto in questi giorni, solo uno secondo la mia modesta opinione avrebbe buone possibilità di potercela fare ed è Massimo Cassano, alternativo a Domenico di Paola; gli altri pretendenti candidati tra i consiglieri comunali uscenti dovrebbero spiegare alla comunità barese cosa hanno prodotto in questi anni per poter accampare la pretesa di una candidatura possibile. E’ gia tardi per la indicazione del candidato da contrapporre a quello del centro sinistra e attendiamo fine mese per conoscerne il cognome, ma attenzione a non regalare un’altra vittoria all’erede di Michele Emiliano, così come è accaduto nel 2009.
Pierfranco Marengo


