“Sentire un condannato dire che tutti i giudici che lo hanno ritenuto colpevole non sono imparziali è come sentire un ladro che dice la stessa cosa del carabiniere che lo ha arrestato in flagranza”. Lo afferma in una nota Federico Palomba, responsabile del laboratorio Giustizia dell’Italia dei Valori. “Ciò detto – prosegue Palomba – Berlusconi ci dica, allora, come devono essere scelti i giudici che lo devono giudicare. Vuole forse sceglierli lui stesso? E’ chiaro che Berlusconi a questo pensa: lui legislatore, lui Capo del Governo e dello Stato, lui giudice. Lui tutto, insomma”. “Per fare in modo che ciò avvenga, Berlusconi ha solo due possibilità: espatriare in qualche Repubblica delle banane o costruirsi una macchina del tempo che lo faccia tornare indietro di almeno tre secoli, a prima dello Stato di diritto”, conclude Palomba.
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