Ad Aversa i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Reparto Territoriale, hanno arrestato, in flagranza di reato per rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale i due cittadini albanesi Iethir Luigi, 21enne e Tafciu Daniel, 22enne.
I militari dell’Arma, durante il regolare servizio di pattugliamento, sono stati allertati dalle Centrali operative di Aversa e di Piedimonte Matese ed a seguito della segnalazione, hanno intercettato i due extracomunitari a bordo di un autovettura, rapinata poco prima dagli stessi presso una villetta familiare sita in Alife dove i rapinatori, dietro la minaccia di un fucile a canne mozze ed una pistola avevano costretto i proprietari a consegnargli vari monili in oro, la somma in contanti di 400 euro e vari orologi.
I Carabinieri, quindi, hanno intimato l’alt ai malfattori nel tentativo di bloccarne la corsa, ma il veicolo, continuando ad accelerare si dava alla fuga a gran velocità, ne scaturiva quindi un lungo inseguimento, durante il quale i fuggitivi hanno cercato di speronare l’autovettura dei Carabinieri.
Il rocambolesco inseguimento si è concluso allorquando l’auto condotta dai malfattori, a causa della velocità sostenuta, è andata a collidere contro un muretto di contenimento alla via San Lorenzo di Aversa. I rapinatori sono stati entrambi assicurati alla giustizia e parte della refurtiva è stata recuperata.
Sempre ad Aversa, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, sezione operativa, unitamente a quelli della Compagnia di Casal di Principe hanno rintracciato ed arrestato Della Corte Vincenzo, 58enne, di San Cipriano di Aversa, appartenente alla camorra nella sua articolazione territoriale denominata “clan dei casalesi”, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli – Ufficio esecuzioni penali, relativa all’espiazione di una pena di anni 1, mesi 11 e giorni 24 di reclusione, per il reato di associazione di tipo mafioso.
L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, come disposto dall’A.G..
A Trentola Ducenta, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato in flagranza per il reato di evasione, la pregiudicata del luogo Spenuso Marta, 41enne, già sottoposta agli arresti domiciliari dal tribunale di napoli per reati inerenti gli stupefacenti.
La donna è stata pertanto tradotta presso propria abitazione in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.
Al riguardo si specifica che l’odierna arrestata e’ figlia di Spenuso Gabriele deceduto nel 2006 in un agguato camorristico in Villa Literno e sorella di Spenuso Salvatore e Spenuso Agostino, entrambi detenuti, affiliati all’omonimo clan operante nei comuni di Grumo Nevano (NA), Casandrino (NA) e Sant’Antimo (NA) aventi legami con il clan dei casalesi.
A Maddaloni, a seguito di un servizio straordinario di controllo del territorio, volto a contrastare la commissione di reati in genere, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia e quelli della stazione, coadiuvati da personale delle compagnie Carabinieri di Caserta e Santa Maria Capua Vetere hanno deferito alla competente A.G. cinque persone responsabili, ognuna per quanto rilevato, di possesso di certificato assicurativo r.c.a., palesemente falso, sprovvista della prescritta patente di guida, in quanto mai conseguita, due di esse sprovviste della prescritta patente di guida, in quanto mai conseguita, ed uno risultato in stato di ebbrezza alcolica.
Nel contesto del citato servizio, finalizzato altresì al contrasto dello sfruttamento della prostituzione nelle periferie del maddalonese, i Carabinieri della locale stazione hanno contravvenzionato, dando esecuzione all’ordinanza del Commissario Straordinario del comune di Maddaloni emanata, 3 clienti e prostitute, sanzionati amministrativamente dell’importo complessivo di 1.500 euro.
I militari dell’Arma hanno inoltre identificato complessivamente 95 persone a seguito del controllo di 65 veicoli, elevando in totale 23 verbali al codice della strada per varie infrazioni ed effettuato 2 perquisizioni veicolari e 2 perquisizioni personali, con il sequestro complessivo di 3 veicoli.
Comando Provinciale CC Caserta


