A Caserta, i carabinieri hanno tratto in arresto, per furto di energia elettrica, un 37enne del posto.
Nella circostanza i militari appuravano, insieme a personale Enel, l’allaccio abusivo del contatore del centro sociale gestito dall’uomo su quello del condominio sito nelle immediate vicinanze che consentiva un prelievo fraudolento di energia elettrica.
L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari presso il proprio domicilio in attesa del rito direttissimo.
A Portico di Caserta i carabinieri hanno tratto in arresto un 18enne e un 54enne del posto, quest’ultimo affiliato al clan “Bifone” operante nei comuni di Portico di Caserta e Macerata Campania.
Figlio e padre sono stati arrestati, nella giornata odierna, dai militari; il primo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di averla ceduta a persona di età minore, ed il secondo per furto aggravato di energia elettrica.
Uno degli arrestati è stato sorpreso dai CC nei pressi di una scuola elementare, mentre cedeva un involucro contenente di “hashish” del peso complessivo di gr. 0,5 a un 16enne di Recale, che di conseguenza è stato segnalato, come assuntore, alla Prefettura di Caserta.
Nel corso della perquisizione personale e dell’auto uno degli arrestati è stato trovato in possesso di ulteriori 4 dosi di sostanza stupefacente del peso complessivo di gr.2, occultati all’interno della tasca dei pantaloni.
La perquisizione è stata poi estesa anche presso domicilio dell’arrestato dove gli stessi carabinieri hanno accertato l’allaccio abusivo di corrente elettrica su linea pubblica che alimentava la citata abitazione di proprietà dell’uomo che è stato quindi tratto in arresto per furto aggravato di energia elettrica.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata.
L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere mentre, l’uomo è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.
A Santa Maria Capua Vetere (Ce), i CC hanno tratto in arresto un 17enne del posto per tentata rapina e rapina aggravata commessi nei mesi di giugno ed agosto 2013 in danno dei propri genitori.
Allo stesso i militari dell’Arma hanno notificato un’ordinanza di collocamento in comunità emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L’arrestato è stato associato al centro di prima accoglienza di Napoli.
I carabinieri di Trentola Ducenta hanno tratto in arresto per evasione una 42enne della Nigeria.
La donna, che si accompagnava con connazionale pregiudicato, è stata sorpresa fuori dall’abitazione di Trentola Ducenta dove era sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’arrestata esperite è stata accompagnata presso la propria abitazione, agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.
A Casapulla, dopo aver subito reiterati episodi di violenze fisiche e psicologiche una 30enne di origine brasiliana, ma residente a Casapulla, ha finalmente deciso di denunciare il marito che la picchiava, raccontando i particolari delle violenze subite ai carabinieri della Stazione di San Prisco.
La donna è stata attentamente ascoltata dai militari dell’Arma che, temendo potesse subire ulteriori aggressioni, hanno deciso di accompagnarla presso la propria abitazione al fine di consentirle di prelevare gli effetti personali.
Giunti a casa ad attenderla vi era proprio il marito un 35enne del posto che, nonostante la presenza dei carabinieri, ha aggredito verbalmente e fisicamente la donna venendo però bloccato dai militari che lo hanno tratto in arresto.
L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
A Cancello ed Arnone (CE), i militari di Casal di Principe (Ce) hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per “furto aggravato di materiale ferroso e violazione di sigilli in concorso” un 35enne, un 19enne e un 25enne, tutti di San Cipriano d’Aversa.
I tre, dopo aver forzato il cancello d’ingresso di un capannone industriale già sottoposto a sequestro e affidato in custodia giudiziale al proprietario si sono introdotti all’interno asportando diverso materiale ferroso.
Nel frattempo però sono giunti i carabinieri di pattuglia in quella zona che li hanno bloccati ed arrestati.
Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso le abitazioni di domicilio e residenza in regime di detenzione domiciliare.
Comando Provinciale CC Caserta


