C’è da tempo un’inflazione incontrollata di richieste di contributi in denaro senza che mai si riesca a conoscere a capire tutti quei soldi che fine facciano. Le studiano tutte per stimolare la donazione, ma dopo che succede? Qualcuno potrebbe dirci se per esempio i soldi raccolti quasi sempre per via telefonica a quanto ammontano e che fine facciano? Di questi tempi i tentativi di truffe sono tanti. Si fanno vedere le immagini di bambini smagriti con il volto ovviamente triste e con qualche insetto che magari si infila nelle narici sporche e indifese e chi assiste a questi spettacoli indecenti si commuove e magari attraverso gli SMS dona qualche euro. Fare beneficenza quando si può è un segno di grande solidarietà e di sensibilità, e ci si sente anche meglio, ma se dopo si conoscessero gli utilizzi del denaro raccolto, sarebbero tutti più soddisfatti e sicuramente più disponibili ad una nuova donazione.Purtroppo non va sempre così, e l’esperienza del passato ci impedisce di credere sempre alle cose che si vedono in televisione proprio perchè non vi è mai il doveroso riscontro delle spese effettuate in favore di chi ha avuto ed ha bisogno. Gli spot televisivi sono gratuiti? tutti possono accedere? Questo è importante, perchè se i messaggi fossero a pagamento più le spese del montaggio e della realizzazione del filmato, più le spese dei viaggi, più le spese arie, per i poveri bimbi resterebbe poco o niente. Vogliamo credere che tutto sia nella regolarità, ma se ci fossero i controlli della Guardia di Finanza, saremmo tutti più tranquilli e più disponibili, visto che le associazioni sono migliaia tra quelle nazionali e quelle locali. In questi giorni è partita Teleton; possiamo sapere se è lecito chiederlo, quanto denaro è stato raccolto nel 2012 e come è stato utilizzato? E le trasmissioni sono a carico della Rai?
Lucio Marengo


