La magistratura non può più ignorare quello che accade nei nostri ospedali
Abbiamo anticipato l’emergenza sanitaria negli ospedali baresi ed ancora una volta i fatti ci danno ragione. A causa della precarietà professionale ad una famiglia con un bimbo operato al cuore e che aveva bisogno di essere ricoverato nel reparto pediatrico del Giovanni 23°, è stato “consigliato” di portarlo nello stesso ospedale dove era stato operato e cioè al Gaslini di Genova.
Questa è la sanità di eccellenza di Vendola, di Attolini e di Dattoli. Quest’utimo ha difeso il primario barese che non se l’è sentita di mettere le mani su un bambino operato altrove.
Un fatto grave che non può essere ignorato dalla magistratura che ha la responsabilità di dover intervenire e cercare di capire cosa accade. I viaggi della speranza aumentano e creano danni economici alla nostra sanità regionale. Un sistema chesembra incapace di rispondere in modo adeguato ai bisogni dei cittadini. Se poi tutte queste carenze dipendono da scarse professionalità che inducono i pazienti ad emigrare verso mete ritenute più sicure, l’intervento dei giudici è quanto mai necessario.
Lucio Marengo


