Confabitare. Convegno alla Camera di Commercio di Bari

“Il patrimonio immobiliare- dalle locazioni brevi alla conformità urbanistica ”. Convegno 7 luglio 2023  ore 9,30  Sala Convegni Camera di Commercio di Bari 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la nota del Presidente dell’Associazione Confabitare di Bari e Provincia Ing. Nino Giorgio.

La nostra Associazione con sede nazionale a Bologna , riconosciuta dal MIT- Ministero Infrastrutture e Trasporti quale associazione tra le maggiormente rappresentative della proprietà immobiliare a livello nazionale, iscritta nel Registro dei portatori di interessi presso la Camera dei Deputati , è presente nelle Provincie della Puglia tra le quali vi è la Città Metropolitana di Bari.

La nostra “mission” è quella di rappresentare le istanze che provengono dai nostri associati per la tutela della proprietà immobiliare che, in questo particolare momento, è sottoposta
a forti pressioni per le numerose difficoltà che vanno dalla rendita edilizia alla tassazione e ai trasferimenti della proprietà immobiliare.

Questa nostra peculiare attività fa di Confabitare un soggetto portatore di interessi specifici che ci pone a fianco dei nostri associati, in generale a chi possiede immobili per affrontare e superare i problemi contingenti e prepararsi alla crisi che investirà pesantemente il comparto immobiliare a causa del forte aumento dei tassi d’interesse.

Siamo consapevoli, però, che la situazione è ormai divenuta insostenibile: imprese e proprietari nel settore immobiliare hanno necessità di avviare investimenti e/o attrarre capitali . Molto spesso il freno burocratico, l’incertezza, la poca chiarezza nelle norme spaventano qualsiasi forma di attività immobiliare , vanificando così gli sforzi e le varie iniziative che si stanno faticosamente mettendo in campo per far ripartire questa nostra meravigliosa Nazione.

Molto spesso le compravendite immobiliari subiscono un freno a causa dell’accertamento della cd “conformità urbanistica” su immobili oggetto di transazioni, che per qualche piccola violazione edilizia evidenziata , spesso non sanabile a seguito della verifica sulla doppia conformità urbanistica – magari conforme alle norme attuali e difformi rispetto alle norme vigenti al momento della violazione edilizia- condizione essenziale per la sanabilità così come attualmente prevede l’art.36 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (c.d. Testo Unico Edilizia).

I pareri discordanti tra gli tra i vari organi giudiziari , così come più volte la Suprema Corte di Cassazione ha in più occasioni legittimato la prassi della cosiddetta “sanatoria giurisprudenziale”, evidenziando che tale regolarizzazione atipica discende dai  principi attinenti al buon andamento ed all’economia dell’azione amministrativa , pertanto si impone un approfondimento utile a sensibilizzare le Istituzioni per una modifica alla norma in discussione che , debba prevedere la eliminazione della doppia conformità urbanistica , necessaria per la possibilità del rilascio del Permesso costruire e/o Scia in sanatoria qualora l’intervento sia conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia alla data della presentazione della domanda.

L’evento prevede anche l’approfondimento sulle locazioni brevi che stanno cambiando il volto delle città, oggi in discussione la nuova regolamentazione in Parlamento. Per tale scopo è nostra intenzione avviare un dibattito fra tutti gli attori della filiera immobiliare compreso il mondo accademico attraverso un convegno previsto per il 07 luglio prossimo che si terrà presso la sala della Camera di Commercio di Bari, per approfondire i temi di cui alla presente.

E’ prevista la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni locali e degli Ordini delle professioni legali , tecniche, del notariato e dell’associazionismo in rappresentanza delle imprese, della proprietà immobiliare e degli intermediari immobiliari, quali ANCE Puglia, ANCE Bari, AIR Associazione agenti immobiliari,

Associazione extralberghiero Terra di Bari e del Politecnico
di Bari.

Sarebbe per noi importante la massima divulgazione dell’evento, al fine di consentire una larga partecipazione al fine di sollecitare gli organi di Governo ad un’auspicata modifica all’attuale dettato normativo per meglio tutelare la proprietà immobiliare.