Governo: i ministri del pdl si dimettono per presunta protesta nei confronti del Presidente del Consiglio reo assieme al PD di aver violato gli accordi sottoscritti ed aver deciso autonomamente l’aumento dell’Iva che scatenerà una reazione a catena su beni di consumo come vino, abbigliamento e calzature, elettrodomestici e arredamento,detersivi,pentole, posate, stoviglie, autovetture e carburante, giochi e giocattoli,radio,tv,hi-fi,videoregistratori, computer,barbiere,parrucchiere, istituti di bellezza,borse e valigie,onorari liberi professionisti e così via. Un Governo di larghe intese durato poco più di centocinquanta giorni, logorato continuamente per disaccordi sul programma concordato e per le manovre demolitrici di personaggi come Renzi il cui unico obiettivo era inizialmente quello di occupare la poltrona di Epifani a capo del PD mentre ora vede spianata dinanzi a se la possibilità di poter dirigere un nuovo esecutivo che dovrebbe nascere dopo le elezioni ormai non più evitabili. Come al solito è in atto una violenta battaglia per rimpallarsi le responsabilità della caduta di questo governo sperimentale e sempre precario, e delle possibili conseguenze che potrebbero verificarsi. La perenne instabilità politica ha provocato una generale diffidenza da parte della imprenditoria italiana circa eventuali prospettive di recupero causando la fuga verso altri Paesi europei dove la fiscalità è meno ossessiva e la burocrazia è più elastica e disponibile a differenza della nostra che nessun governo è mai stato capace di ridimensionare. I leader dei partiti, piccoli e grandi litigano mentre gli italiani cadono sempre più nella più cupa disperazione per la mancanza di prospettive anche a medio termine. Le grandi industrie e i grandi marchi sono già stati ceduti ad investitori stranieri a prezzi stracciati con la responsabilità di politici senza scrupoli che hanno pensato solo ai loro interessi. Mancano gli Uomini di governo; rispetto ai Moro,ai Berlinguer,agli Almirante, ai Nenni, e tanti altri grandi protagonisti della Storia d’Italia del dopo guerra, questi sono omuncoli improvvisatori e arrampicatori della politica, nominati e neppure eletti; questo è il materiale umano a nostra disposizione, risultato di internet perchè li è stata trasferita la politica e la gavetta è solo un ricordo. Dio salvi l’Italia dai piazzisti e dagli imbonitori e attenti perchè ormai non c’è più nulla da rubare perchè gli italiani sono stati già spremuti.
Lucio Marengo


