“Nel 1961 il principe Totò scrive una delle canzoni d’amore più belle che siano mai state cantate: MALAFEMMINA, dedicata a sua moglie. Sono versi struggenti che un uomo innamorato rivolge alla donna che ama e che lo ha tradito.
Ebbene sì, io questa canzone l’ho dedicata e la dedico ad Adriana Poli Bortone perché io mi sento TRADITO dalla senatrice. Lei era la mia più grande sostenitrice, il nostro rapporto non era politico, era umano e quotidiano, e oggi mi fa male sul piano personale vederla contro di me, con un’altra coalizione. Tutto questo io lo percepisco come un TRADIMENTO e la canzone che meglio rappresentava questa situazione per me resta MALAFEMMINA.
Ieri sera dopo aver accennato alla canzone, durante la presentazione della lista OLTRE CON FITTO a Brindisi, ho continuato a chiamare “femmina” la Poli Bortone perché l’auditorio sapeva a chi mi stavo riferendo. Tutto qui.
E ai tanti commenti e giudizi espressi sulla mia persona rispondo con la definizione di Wikipedia di MALAFEMMINA.
La redazione


