Gli inquirenti ne sono quasi sicuri: si dovrebbe essere trattato di un avvertimento.
Il negozio gestito da cinesi distrutto da una bomba con grosse quantità di tritolo a Foggia l’altra notte, è forse entrato nel mirino del racket delle estorsioni.
L’esplosione è stata avvertita anche a grande distanza, dato il fortissimo boato, e ha generato allarme in città.
Distrutti completamente gli infissi e gli interni del locale; danneggiato anche un vicino negozio di pompe funebri.
Andrea Alessandrino


