Ancora corvi al palazzo di Giustizia di Bari, ancora polemiche tra magistrati che si scambiano accuse e manifestano perplessità e contestualmente ancora disfunzioni in una Giustizia malata di protagonismo e di tante ambiguità e nella quale i cittadini non credono più.
Quanti sono i processi in corso e quanti reati si prescrivono ogni anno?Quanti lestofanti la fanno franca grazie a questa fastidiosissima lentezza della Giustizia, quanti detenuti sono ancora in attesa di sentenza definitiva?
La licenza di delinquere è un dato di fatto perché i ladri, i truffatori,conoscono le leggi e le scappatoie legali meglio degli stessi magistrati.
La recente assoluzione del Presidente della Giunta Regionale della Puglia Nichi Vendola dall’accusa di abuso d’ufficio è stata una sentenza “telefonata” tant’è che solo in pochi hanno potuto prevedere un epilogo diverso.Qualche giorno dopo un’altra sentenza, questa volta di condanna, a carico di altro politico minore, anche in questo caso è stata una sentenza prevedibile ed annunciata per scommessa proprio da noi qualche giorno prima.
Tutto il rispetto che ho sempre avuto nei confronti di questa Giustizia e di questi magistrati si è tramutato in paura ed in sfiducia totale delle Istituzioni, visto che il cancro contagioso della politica e del potere, come le infiltrazioni mafiose, si è inserito nei gangli delle Istituzioni e non mi meraviglierei di epiloghi più dolorosi delle vicende italiane.
Gli italiani nel mondo che leggono le notizie del nostro giornale, sappiano che non demorderemo mai dal desiderio di contribuire per quello che possiamo, per difendere la libertà tanto cara anche ai nostri connazionali che vivono spesso con il desiderio di poter tornare un giorno alla loro casa in Italia.
Lucio Marengo


