
Enrico Letta è stato molto chiaro: basta con il clima di tensione! O si va avanti per il bene del Paese o si va tutti a casa. Lunedì o martedì il Premier si presenterà al Parlamento per una richiesta di chiarimento “inequivoco” perché i problemi dell’Italia sono “tanti e urgenti” e non è più possibile risolverli in un clima avvelenato a causa delle vicende personali di Silvio Berlusconi. La richiesta del Primo Ministro alle forze politiche è cristallina: o si pone fine al “logoramento” che blocca l’intero Paese oppure cade il Governo e viste le minacce di dimissioni in blocco da parte dei parlamentari del Pdl, qualora dovessero verificarsi, si porrebbe fine alla Legislatura.
La posizione di Letta è ampiamente condivisa dal Capo dello Stato che in un incontro avvenuto questa sera al Quirinale, ha incoraggiato il Premier nella doppia richiesta di chiarimento, prima in Consiglio dei Ministri e successivamente, non più tardi di martedì prossimo, in Parlamento.
Antonio Curci


