“A nulla valgono per i Palazzi del potere i cortei, gli scioperi e le proteste a cui ogni giorno assistiamo. L’Italia è sull’orlo del baratro economico, ma la politica sembra non accorgersene, si volta dall’altra parte. Infatti, oltre a mettere in campo una manovra depressiva che aggraverà la situazione, si diletta, ancora una volta, a trovare tutti gli escamotage per salvare il solito noto”. E’ quanto scrive sul suo blog il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: “Nel tentativo di mantenere la poltrona, Berlusconi sta cercando di mettere in piedi un cantiere centrista che durerà appena il tempo di garantirgli la sopravvivenza politica. E’ un comportamento diabolico che fa comprendere quanto pesi l’anomalia originaria su questo Governo, ossia quanto incida la presenza del Cavaliere sulle sorti dell’esecutivo. Ma è mai possibile che dopo vent’anni, dopo fior di sentenze e procedimenti giudiziari, ci si ritrovi al punto iniziale? Mi chiedo come possano un Governo sotto ricatto e un Parlamento in ostaggio occuparsi dei problemi dell’Italia reale? Vedo fibrillazione in tutti gli schieramenti in vista del voto sulla decadenza di Berlusconi, ma non sono segnali di buon auspicio”. Secondo Di Pietro: “l’unica preoccupazione, al di là dei nobili principi che enunciano davanti alle telecamere, sembra sia quella di mantenere il voto segreto. Bene! Se la volontà che alcuni parlamentari esprimono a parole è reale, allora facciano come abbiamo fatto noi dell’IdV la scorsa legislatura, ossia votino mostrando l’indice in modo da rendere palese la propria scelta”. “Così vediamo chi risponde ai cittadini e alla legge e chi, invece, obbedisce ai diktat di Berlusconi”, conclude.


