L’unica petizione tra cittadini svolta a Bari da oltre un decennio, secondo statuto e regolamento del Comune, è stata trattata dal Sindaco come carta straccia.
Ai comitati di Bari per il decentramento, convocati dal Sindaco due ore prima del consiglio comunale, nel pomeriggio del 10 maggio in merito alla petizione popolare delle oltre mille firme raccolte in città, oltre ad essere stata messa in dubbio la qualità delle firme raccolte, è stata rifiutata categoricamente la richiesta di rinviare la discussione della proposta di decentramento del Sindaco in attesa di poterla confrontare con la proposta alternativa articolata dei comitati, in corso di elaborazione, e supportata da un’ulteriore petizione popolare.
Nell’incontro, i comitati, hanno riaffermato al Sindaco la inderogabile necessità politica di dare, vera, piena e immediata attuazione al decentramento delle funzioni alle circoscrizioni ormai considerate dalla quasi totalità di cittadini baresi delle inutili e costose “scatole vuote”.
La proposta di Giunta che è stata purtroppo approvata a maggioranza dal consiglio Comunale è considerata dagli stessi comitati completamente carente della dimensione di autonomia gestionale, finanziaria e programmatoria, con l’aggravio di aver voluto nobilitare le Circoscrizioni chiamandole addirittura Municipi.
I comitati peertanto non intendono in alcun modo avallare un finto decentramento delle funzioni
Bari, 12 maggio 2012
Per I Comitati di Bari per il Decentramento
Antonio Gadaleta e Matteo Magnisi



