Locorotondo (BA) 27 giugno 2026. Un traguardo straordinario che unisce la storia del Paese a quella dell’istituzione. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri celebra oggi i 100 anni del Vice Brigadiere in congedo, Giovanni CICCONE, un esempio vivente di dedizione, spirito di sacrificio e attaccamento ai valori della Benemerita.
Per l’occasione, a testimonianza del legame indissolubile che unisce i Carabinieri di ieri e di oggi, il Generale di Brigata Gianluca Trombetti, Comandante Provinciale di Bari, competente per territorio – ha fatto visita al festeggiato per consegnargli una lettera augurale a firma del Comandante Generale dell’Arma e un crest istituzionale personalizzato.
Arruolatosi nel lontano 1950, il Vice Brigadiere CICCONE ha attraversato decenni di storia italiana, prestando servizio con onore nelle Stazioni di Alessandria, Cuneo, Pescara e Altamura (BA) nonché presso l’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Altamura (BA) e congedatosi nel 1983. Anche dopo il collocamento in congedo, ha continuato a essere un punto di riferimento per la comunità locale e per la locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), quest’ultima presente, ovviamente, alla visita.
Il traguardo dei 100 anni non è solo un momento di gioia privata, ma un patrimonio per tutta l’Arma. Nei suoi occhi e nei suoi ricordi vive la memoria di un’istituzione che da oltre due secoli è al servizio del cittadino. A lui va il più profondo ringraziamento per aver onorato l’uniforme e per continuare a incarnare, oggi come allora, i valori più alti.
Il momento più toccante della visita si è consumato quando il festeggiato ha ricevuto il crest. Cento anni di vita, di cui una parte indelebile passata a difesa della gente, dimostrano che non si smette mai di essere Carabinieri; l’uniforme si può anche riporre nell’armadio, ma il giuramento di fedeltà resta impresso per sempre nel cuore.
Al Vice Brigadiere Ciccone circondato dall’affetto dei suoi familiari e dei colleghi in servizio e in congedo, che oggi lo hanno abbracciato come un padre e come un simbolo, vanno gli auguri più fervidi e affettuosi da parte di tutta l’Arma dei Carabinieri.


