Sarebbero capaci di andare a votare anche domani pur di non lasciarsi sfuggire di mano il potere di vita e di morte sui nominati scelti dai padroni dopo averne verificati i requisiti che sono: fedeltà assoluta,obbedienza cieca.
Che filoni questi uomini politici di riferimento, proprio attori, nati per la maggior parte nelle sagrestie o nei residui dei vecchi partiti vissuti in attività permanente effettiva nel più grande teatro della commedia che si chiama Montecitorio.
Dietro gli attori, ci sono coloro che creano le scenografie e poi ci sono i registi amici del potere economico che determinano di volta in volta chi deve governare ( si fa per dire!) e chi invece deve protestare; ma di fatto non sono nemici anzi i veri loro nemici sono i circa sessantatremilioni di italiani.
L’esempio pratico avveniva in Puglia, quando ancora l’elettore era in possesso dell’unico suo diritto di giudizio che era la preferenza. Alle elezioni politiche due grossi personaggi di opposti credi ideologici concordavano i loro avversari: nel collegio di Bari, un avversario che non contava nulla, e lo stesso avveniva nel collegio elettorale di Gallipoli e nei risultati finali i due politici di riferimento apparivano giganti. Sono passati tanti anni e tanta brava gente è anche passata a miglior vita e, nei tempi che viviamo, con l’abolizione della preferenza e del collegio uninominale, tutto il potere è passato nelle mani di poche persone concordi tra loro e il parlamentare non viene più eletto ma nominato, qualche volta anche dietro cospicui contributi.
Stando così le cose le riforme non le faranno mai a meno che una massiccia azione di astensione dal voto possa convincere i truffatori della politica che gli italiani non li sopportano più e che il rischio della in sopportazione è pericoloso.
Intanto, giusto per prenderci ancora per i fondelli hanno riproposto il vecchio gioco dello schiaffo: uno prende un sonoro schiaffo e voltandosi verso un gruppo di eventuali suoi colpitori cerca di indovinare chi sia il colpevole; ovviamente chi prende schiaffi sono gli inermi cittadini, mentre chi colpisce sono sempre gli stessi delinquenti.
VOGLIAMO LA NUOVA RIFORMA DEL VOTO CON IL RISPRISTINO DELLA PREFERENZA; VOGLIAMO IL DIMEZZAMENTO DEL NUMERO DEI SENATORI E DEI DEPUTATI; VOGLIAMO L’ABOLIZIONE DEI RIMBORSI ELETTORALI
VOGLIAMO IL RITORNO A CASA DEI PARLAMENTARI E SENATORI CON PIU’ DI TRE MANDATI.
Lucio Marengo
Lucio Marengo


