assisto, da tempo, con amarezza al “trattamento” che Le viene riservato specie da parte di esponenti della Sua parte politica.
Dico amarezza perchè seguo da tempo il Suo impegno politico ed amministrativo e credo che oggi Lei sia un esempio di trasparenza ed efficacia.
Il fatto che Lei sia di giovane età (almeno rispetto la media dei politici) dovrebbe costituire elemento di positività (non come petizione di principio) ma perché veicolo di mentalità “fresca” e “nuova” rispetto il panorama che ormai sfila davanti ai nostri occhi da tempo; da troppo tempo.
Nella pratica, poi, è indubbio (salvo qualche detrattore in malafede e/o ancorato alla poltrona) che Lei abbia “ben operato” nel Comune di Sua competenza (e non solo in esso a quanto mi risulta).
La Sua “nuova politica” improntata al rispetto del lavoro, al decoro della città, alla categoria degli extracomunitari, alla progettualità giovanile, ma anche alla organizzazione della Sua Giunta, ha dato i Suoi frutti, tanto che oggi Firenze è una città da considerare modello (per altre, compresa la mia). L’opinione oltre che essere personale, Lei sa, è riconosciuta da tanti ed è stata stigmatizzata in recenti ricerche.
Ed allora mi chiedo come non si possa valutare una persona, un’amministratore, se non dal suo operato (ed anche, se vogliamo per la sua moralità; mi risulta che Lei sia persona degna). La domanda è ovviamente pleonastica, altrimenti peccherei di ingenuità.
Sta di fatto che oggi Lei (politicamente s’intende) è bersaglio di attacchi dai soliti esponenti della Sua parte politica; questi, non fanno altro che commentare negativamente ogni Sua frase, slogan, iniziativa, sol perchè hanno un gran timore di perdere il potere acquisito.
Come si dice : la paura del nuovo che avanza, ma peggio ancora la paura del “diverso”. Sì perchè Lei – me lo lasci dire – è permeato da mentalità e operatività “diversa”.
Tragga, qualora non lo abbia fatto, dalle critiche, dagli inconsulti attacchi, giovamento e conferma ulteriore del Suo “ben operare”; perchè questo è un paese “fatto al contrario”.
Un suggerimento : continui così, al limite anche senza di loro.
Edgardo Gallo – avvocato



