Ormai è una moda, purtroppo! Sono molti i ragazzi (spesso minorenni) che fanno uso di alcool, fumo e sostanze stupefacenti di diverso tipo. Ma perché si ricorre a certe sostanze? o meglio, perché un adolescente deve rovinare la propria salute, il proprio essere e danneggiare passivamente coloro che gli stanno intorno? Generalmente c’è sempre una risposta, proviamo a a fare alcune riflessioni. Ogni persona ha la propria storia. C’è chi fa uso di fumo e alcool per “distrarsi” dalla quotidianità, dai problemi più o meno importanti e chi invece lo fa semplicemente per attirare su di sé le attenzioni degli altri. Quest’ultima ipotesi, a ben guardare, è la più diffusa ma anche la peggiore di tutte perché genera persone incapaci di affermare se stesse, con quei pregi e difetti che nel complesso la rendono unica e irripetibile. Capita che gli adolescenti più insicuri trovino nel fumo e nell’alcool un rifugio per sentirsi a proprio agio e di conseguenza per essere “accettati” in un determinato contesto.Nelle scuole di ogni ordine e grado è vietato fumare, ma i ragazzi usano i bagni come “sala fumatori” provocando disagi anche a coloro che non fumano. I dirigenti scolastici poi chiudono le porte che danno verso l’esterno, proprio per evitare che i ragazzi escano durante le ore scolastiche per fumare. Le porte antincendio, però, per ovvie ragioni di sicurezza, non possono essere chiuse perché in caso di incendio o altri gravi problemi servono per consentire un’immediata evacuazione degli ambienti. In caso di disastro, le responsabilità ricadrebbero in toto sull’Istituzione scolastica.
Qualcuno ha pensato bene di migrare alla più “modaiola” sigaretta elettronica, ma stando a quanto asseriscono gli esperti i problemi legati alla salute comunque sembrerebbero permanere. Mentre nella sigaretta tradizionale si aspira il prodotto della combustione tra catrame e idrocarburi policiclici aromatici, in quella elettronica si inala il vapore di una soluzione di acqua, glicole propilenico, glicerolo e nicotina (in quantità variabile o anche assente) e aromi alimentari. Tradotto in soldoni significa che anche la sigaretta elettronica proprio bene non faccia.
Se il fumo tradizionale o quello elettronico fanno male, l’uso degli spinelli, comunemente dette ” canne”, a base marijuana o hashish, fanno peggio perché oltre ai danni fisici si aggiungono quello celebrali.
Il problemi per i giovani non nascono sono al momento della canna in compagnia, ma molto prima, nell’imperante cultura dello “sballo” che induce i ragazzi a lasciarsi vivere il proprio tempo dalle “sostanze” più o meno stupefacenti, facendo perdere loro la bellezza dell’essere sempre presenti a se stessi, protagonisti del proprio tempo.
La cultura della vita, invece, è gioia, benessere fisico e mentale, bisogno di alterità e voglia di solidarietà. L’incontro di anime belle è l’esperienza più stupefacente che un giovane possa vivere, senza l’angoscia e la paura di non sentirsi accettati, ma aprendosi disinteressatamente alla vita che esplode ogni giorno in tutte le sue forme.
Federica Cirillo


