C’era da aspettarselo che prima o poi sarebbe uscito qualcosa del genere sul brutto capitolo del calcio scommesse. Ma certamente non ci si aspettava che sarebbe uscito prima sul web. Si tratta di “Non cresce l’erba”, per la regia di Mario Bucci, la prima serie sulla rete (intesa come internet) sul tema attualissimo del calcio scommesse. Una produzione indipendente realizzata dalla Dinamo Film produzioni fuoriserie in coproduzione con Trecentosessantuno gradi Comunicazione che sta riscuotendo un grande interesse per il popolo del web e che ben presto diventerà un film per le sale cinematografiche, almeno questa è l’intenzione. La serie nelle sue prime sei puntate ha totalizzato oltre 75.000 visualizzazioni su youtube, oltre a tantissimi link sulla pagina facebook dedicata. La serie, che possiamo decifrare come un docufilm con sottotitoli in inglese, è diffusa in rete ogni martedì su Youtube e Facebook sin dal mese di aprile. La serie ha prima visto al centro della trama la città di Bari, tra l’altro uno degli epicentri del terremoto che sta devastando il calcio nostrano, ed ora si aprirà anche ad altre città come Torino, Siena e Palermo. Il protagonista è un giovane tifoso, nelle veci anche di narratore, del Bari deluso dalle sorti del calcio, in cui credeva come a un gioco pulito. Danilo, 29 anni di Bitonto, comincia così la sua trasferta senza rinunciare del tutto ai suoi ideali di un calcio pulito in cui vince chi gioca sul campo e non in ricevitoria.
La sua squadra solo un anno fa lottava per un posto in Europa. Nel 2012 gioca in serie B, dopo essere retrocessa alla fine di un campionato dall’esito troppo strano. Danilo ha cercato risposte nella sua città. Ha incontrato Antonio Matarrese, ex presidente della Lega Calcio e attuale vicepresidente del Bari; ha chiesto chiarimenti ad Alberto Savarese detto il Parigino, leader storico degli ultras baresi attualmente ai domiciliari per presunte contiguità con l’indagine sul calcioscommesse. Si è confrontato con Igor Protti, indimenticato bomber di un tempo passato.
Nella seconda parte il giovane tifoso ha deciso di partire per una trasferta rabbiosa e solitaria, una sorta di girone di ritorno, che prenderà il via il prossimo 5 giugno alle 15, sul canale youtube dedicato, un viaggio attraverso l’Italia in cui Danilo incontrerà i protagonisti della stagione discussa del suo Bari, ma anche calciatori e allenatori lontani dalle ombre del calcioscommesse. In una galleria di testimonianze si alterneranno quelle di Giampiero Ventura, Leonardo Bonucci, Jean Francois Gillet, i genitori di Andrea Masiello, Victor Barreto, Cesare Prandelli, Rino Gattuso, Antonio Cassano, Alessandro Nesta e Mario Balotelli. Il viaggio del nostro tifoso ormai deluso è appena cominciato.
Andrea Alessandrino


