Matteo Renzi oggi alle 16.00 incontrerà Silvio Berlusconi per discutere di legge elettorale. Forti polemiche ha suscitato questo incontro, mal visto da una certa area del PD. Renzi tira dritto e dichiara: “Male non fare paura non avere”. A suo giudizio è “necessario trattare con Forza Italia per non andare al governo con Forza Italia”.
“E’ arrivato il momento di cambiare – dichiara Renzi – e io sto mettendo la faccia su una cosa che non sono riusciti a fare quelli di prima”. Renzi punta dunque a un sistema in cui chi vince risponde solo ai cittadini e non subisce il “ricatto dei partitini”.
Maurizio Lupi di Nuovo Centrodestra pur riconoscendo che “ogni forza politica ha l’assoluto diritto-dovere di confrontarsi con chi vuole”, asserisce, in’intervista al Messaggero, che “non sarebbe comprensibile un accordo tra Pd e Forza Italia sulla legge elettorale senza che parte della maggioranza venga coinvolta”. NCD dunque esige di potersi sedere al tavolo delle trattative. “Se c’è un accordo all’interno della maggioranza – aggiunge Lupi – coinvolgere anche le forze di opposizione mi parrebbe una cosa importante”. E poi aggiunge: “Vedo una convergenza di Renzi con Forza Italia sul sistema spagnolo. Io penso invece che il dovere e anche la responsabilità del Pd dovrebbe essere in primo luogo quello di trovare una sintesi nella sua stessa maggioranza”. Lupi si dichiara disponibile al confronto “a condizione che non ci si chieda di accettare una legge elettorale che spinge al bipartitismo, eliminando tutte le sensibilità diverse.
Antonio Curci


