Poker di Juve e Roma, Napoli rallenta ancora
Sebbene, numeri alla mano, non sia un match scudetto, il derby di Milano rimane match di gran fascino. In realtà poi la partita non offre uno spettacolo degno di tal palcoscenico, fortuna che all’86’ Palacio ruba i riflettori e illumina la scena con un fantastico gol di tacco. E così Inter batte Milan 1-0.
Quanti gol in questo diciassettesimo turno di Serie A.
Cinque sono a Bergamo e quattro li fa la Juve all’Atalanta. Tevez rompe gli equilibri dopo pochi minuti, Moralez spaventa la Vecchia Signora e interrompe a 744′ l’imbattibilità di Gigi Buffon. Nella ripresa i campioni in carica dilagano con Pogba, Llorente e colpo finale di Vidal.
Poker anche della Roma che si tiene a 5 punti dalla capolista. Mattatore del match Benatia con una doppietta di testa, vanno in rete anche Destro e Gervinho. Per il malcapitato Catania una goleada che non alza il morale di una squadra sempre più ultima e che benedice la pausa natalizia per rimettere un pò a posto le idee.
Perde ancor più contatto il Napoli, fermato al Sant’Elia dal Cagliari di Lopez. Un erroraccio di Maggio permette ad Astori di servire a Nenè il vantaggio rossoblu. Già al 18′ Higuain pareggia i conti dagli undici metri per atterramento di Pandev. Il 2013 si chiude al terzo posto ma a -10 dalla Juventus. Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto.
L’ombra della Fiorentina si stende però sulla squadra di Benitez. Senza il brio di Cuadrado e ancora senza Gomez la Viola fatica e non poco per aver ragione del Sassuolo; è Pepito Rossi, sempre più capocannoniere del torneo, a decidere la partita. Fiorentina tre punti sotto il Napoli.
Altri due poker da parte delle “piccole” più in forma del campionato: il Verona annichilisce la Lazio con una doppietta di Toni (che apre e chiude l’incontro) e le reti di Iturbe e Romulo. Nel mezzo l’inutile 1-1 di testa dell’argentino Biglia. Natale amaro per Petkovic.
Stesso risultato in Torino-Chievo: i clivensi passano addirittura in vantaggio grazie a Thereau. Un maldestro disimpegno di Dainelli dà ad Immobile l’azione del pareggio appena prima dell’intervallo; nella ripresa il Toro dilaga ancora con Immobile, Vives e Cerci, che si mette in proprio dopo aver propiziato il secondo ed il terzo gol.
L’Udinese riscatta qualche passo falso di troppo ed espugna il Picchi di Livorno. Nel primo tempo botta e risposta con le reti di Nico Lopez e Siligardi; nei secondi 45′ il gol vittoria porta la firma di Herteaux, seconda rete da 3 punti dopo quella alla Fiorentina. Ancora una sconfitta per i toscani in piena zona retrocessione, mister Nicola rischia grosso.
Continua la striscia positiva di Sinisa Mihajlovic da tecnico della Sampdoria. Bella partita contro il Parma di Donadoni, privo del grande ex Cassano per squalifica; il finale è 1-1, le reti sono griffate Eder e Lucarelli. Un punto a testa per continuare a navigare nel centro classifica.
A proposito di grandi ex, Bologna-Genoa è il ritorno di Gilardino nella città che lo ha rilanciato l’anno scorso agli occhi dei tifosi e della critica. Il protagonista però non è lui, bensì Diamanti che con un bolide di sinistro fora Perin e dà tre punti che valgono oro ai felsinei. Pioli ringrazia, anche se la vittoria potrebbe non essere sufficiente a salvargli il posto in panca.
Claudio Mastrodonato


