Domani, sabato 14 febbraio, San Valentino, prende il via ufficialmente “Bari per Bene”, con un evento aperto a tutti i baresi che amano la città, in programma dalle ore 10.00 in piazza Madonnella.
Tante le attività previste, dedicate in particolare ai bambini e ai ragazzi per imparare insieme a rispettare l’ambiente e prendersi cura della città. In piazza, accanto al sindaco e agli assessori della giunta, la presidente e i consiglieri del municipio, i ragazzi di Ecofesta e gli operatori dell’Amiu.
Laboratori sul riuso, stand informativi, gadget, giochi a squadre e un compito da realizzare tutti insieme: abbellire la piazza con installazioni in materiali riciclati che resteranno a testimonianza dell’avvio del progetto “Bari per Bene”.
Il Comune intende così dare sostanza al patto di cittadinanza che vede cittadini e amministrazione lavorare fianco a fianco per rendere la città più bella da vivere, garantendo pulizia e decoro e stimolando comportamenti virtuosi e una nuova coscienza civile diffusa.
“Da domani parte la riscossa – dichiara il sindaco di Bari Antonio Decaro -. Noi continuiamo a costruire, con l’amore testardo di chi è innamorato della propria casa, della propria terra. Per questo la nostra battaglia di civiltà parte a San Valentino. Ci saranno laboratori sul riuso, attività sulla raccolta differenziata e sul rispetto delle regole degne di una città per bene. Tutti i cittadini sono invitati. Anzi no. Non sono invitati i professionisti della lamentela, quelli che “la colpa è sempre degli altri”, del sindaco, dell’AMIU, del governo. E neanche quelli che “ci vuole ben altro” e non muovono un dito per cambiare ciò che li circonda, quelli che non capiscono che non ci vuole altro se non la responsabilità di ognuno di noi. Tutti. Perché questa è la città in cui viviamo e non possiamo continuare ad aspettare che qualcuno faccia un miracolo mentre noi ce ne disinteressiamo. Non sono invitati quelli che imbrattano, che distruggono, che odiano la città. Restino a casa. Da domani parte una guerra. Vera. Tra i cittadini civili e quelli incivili. Tra chi farà di tutto per rendere la città più bella e chi nella noncuranza e inciviltà continuerà a remare contro”.
La redazione


