L’ impulsività di Gianfranco Fini è pari alla sua ingenuità e non si rende conto che Libero cerca proprio lo scontro, avendo dalla sua parte il consenso di un’opinione pubblica che mal sopporta gli sprechi e gli sperperi della politica.
La collega di Libero, Barbara Romano è andata addirittura a pizzicare Irene Pivetti, che io stesso ho avuto quale presidente della Camera dei Deputati dal 1994 al 1996 quando cadde il Governo Berlusconi e la stessa Pivetti non fu più ricandidata dalla Lega e torno alla vita privata ma continuò ed ha continuato sino a qualche mese fa ad avere un ufficio a Palazzo Montecitorio, con tanto di segretari ed autista a disposizione.
Nessuno a mai saputo nulla di questo sperpero vergognoso di denaro per oltre venticinque anni, e cosa facevano i segretari e chi li pagava? chi pagava le spese telefoniche?Chi pagava le spese di carburante per portare a zonzo la ex presidente della Camera? Anche Bertinotti, Casini ed eventualmente altri mantengono o hanno mantenuto tali privilegi?
Siamo tutti stanchi di sopportarli, di apprendere quasi per caso di queste concessioni di privilegi truffaldini e irrazionali per i quali sono sempre gli stessi a pagare attraverso questo assurdo sistema di prelievo fiscale ossessivo che non ci fa più dormire.
Anche per la questione Fini dobbiamo ringraziare Libero per aver rese note anche tutte le spese della Camera dei Deputati, ma noi avremmo evitato di interpellare la signora Pivetti, anch’ella autrice diretta o no di altro sperpero; tra stipendi ai segretari e tutto il resto che non riperiamo, quanto ha speso la Camera? E la Pivetti è la persona giusta per dettare morale?
Lucio Marengo


