Si svolgerà a Locorotondo venerdì 4 settembre 2026 la IV edizione del “Premio Picciridda”, un riconoscimento antimafia dedicato alla memoria di Rita Atria, la giovane testimone di giustizia siciliana che si tolse la vita a Roma il 26 luglio 1992, pochi giorni dopo la strage di Via D’Amelio. Nato per ricordare il suo coraggio, il premio viene assegnato a personalità, attivisti, magistrati e istituzioni impegnati nella diffusione della legalità e nella lotta contro le mafie. In questa edizione approda a Locorotondo grazie alla rete di collaborazioni fra la testimone di giustizia Piera Aiello, cognata di Rita Atria, e le associazioni Legalitria aps e l’Associazione Antiracket e Antiusura “Gaetano Giordano e Rita Atria”.
Piera Aiello:
«La quarta edizione del Premio itinerante “Picciridda” dimostra che la memoria, quando cammina nei territori, diventa impegno e coscienza civile», afferma l’On. Piera Aiello, prima Testimone di Giustizia in Italia e Presidente onoraria delle Associazioni promotrici. «Premiare chi ha combattuto la criminalità organizzata significa consegnare alle nuove generazioni esempi autentici di coraggio. Ringrazio Legalitria e l’Associazione Antiracket e Antiusura “Gaetano Giordano e Rita Atria” per aver creduto in questo progetto e per il prezioso lavoro che ogni giorno portano nella società e nelle scuole. La memoria ha valore solo quando diventa scelta, responsabilità e futuro».
Antonio Salamina:
« Piera Aiello , socio onorario di Legalitria, ha voluto quest’anno consegnare nella città di Locorotondo il Premio Piciridda dedicato a Rita Atria! Siamo onorati e felici di ricordare una giovane donna, che può e deve rappresentare assieme a Palmina Martinelli, un punto di riferimento, un esempio civile e morale per le nuove generazioni! Queste due straordinarie fanciulle devono essere conosciute dai ragazzi e dalle ragazze, nelle scuole e nei luoghi di educazione e formazione! Fulgide alternative ai cattivi maestri che troneggiano nei social e fuori dai social! Vi aspettiamo, dunque, numerosi il 4 settembre in Piazza Aldo Moro a Locorotondo!»
Attilio Simeone:
«Il coraggio di denunciare deve trovare uno Stato capace di rispondere subito», afferma l’Avv. Attilio Simeone, Presidente dell’Associazione Antiracket e Antiusura “Gaetano Giordano e Rita Atria”. «Dobbiamo continuare a chiedere alle vittime di denunciare, ma abbiamo il dovere di garantire loro strumenti di tutela moderni, efficaci e soprattutto rapidi. Il Premio “Picciridda”, attraverso il coraggio delle persone che celebriamo, vuole ricordarci proprio questo: la legalità non può limitarsi a chiedere coraggio ai cittadini; deve essere capace di restituire loro fiducia e protezione».
Venerdì 4 settembre a Locorotondo riceveranno il Premio Picciridda 2026:
Massimo Caponnetto, figlio di Antonino Caponnetto fondatore del Pool Antimafia di Palermo;
Pinuccio e Lella Fazio, genitori di Michele, giovane innocente vittima di mafia;
Eugenia Pastore, moglie di Carlo Legrottaglie, maresciallo dell’Arma dei Carabinieri;
Roberto Rossi, capo della Procura di Bari.
La serata sarà introdotta da Piera Aiello e condotta dalla giornalista Grazia Rongo.
Dopo la cerimonia di premiazione ci sarà lo spettacolo teatrale di e con Massimo Caponnetto “Amuninni”.
Venerdì 4 settembre 2026 in piazza Aldo Moro a Locorotondo con inizio alle ore 18,00.
Ingresso libero.


