Domani via Sparano si riempirà di musica a partire dalle ore 18. Dopo l’episodio di domenica scorsa, in cui dei vigili, poi fermati dalla folla ribelle, volevano multare dei musicisti di strada che non avevano il permesso per l’esibizione pubblica, arriva una protesta pacifica dal mondo dell’arte.
Il chitarrista Roberto Antonacci e il batterista Nat Ferrara hanno organizzato un raduno tra via Sparano e Corso Vittorio Emanuele, in cui si ballerà sulle note di Obladi Oblada, canzone scelta per la simile sorte (quella di essere fermati dalla polizia) toccata ai Beatles mentre suonavano sul terrazzo della loro casa discografica. Ognuno potrà portare il suo strumento e unirsi all’iniziativa attivamente, o da semplice spettatore. L’evento su Facebook (https://www.facebook.com/events/301410243314273/303518236436807/?notif_t=plan_mall_activity) ha già raccolto più di 500 adesioni. E pare che anche il sindaco abbia intenzione di alleggerire gli aspetti burocratici, che solitamente portano via molto tempo e, di conseguenza, la rinuncia da parte degli artisti di strada: “Michele Emiliano ci ha dato il permesso (…) e vuole che lo facciamo ogni sabato”, esulta dalla pagina Fb Roberto Antonacci.
Il corteo si fermerà avanti Palazzo Mincuzzi per dedicare un grande applauso al gruppo che fu fermato domenica scorsa, i Sembianze umane.
Un flash mob – è stato definito – o meglio, come spiega uno dei due organizzatori: “è piuttosto una maniera per abbellire il nostro centro. Gratis”.
Claudia Morelli


