SALENTO – Si sono intensificati, ovviamente, nel periodo estivo i controlli della Guardia di Finanza contro gli affitti in nero ai turisti giunti in Salento per trascorrere le vacanze. Uno dei tanti risultati è stato l’aver trovato, in un’abitazione di 60 mq, 11 ragazzi; altri 8, invece, erano in un garage trasformato in appartamento, con un bagno ma senza finestre.
In realtà, i casi di infrazione sono piuttosto numerosi, e sparsi in tutta la penisola salentina. Ne sono state registrate 105 su 305 interventi. Per quanto riguarda gli intermediari delle agenzie turistiche, sono fioccate multe di 350 euro per ciascun affittuario illegale. Le maggiori località turistiche “colpite” dal fenomeno sono Capo di Leuca, Porto Cesareo e Gallipoli. In due giorni, infatti, sono stati controllati 57 immobili e 42 sono risultati irregolari.
Il fenomeno è stato, infatti, fortemente osteggiato dal prefetto di Lecce, Claudio D’Onofrio, e dai sindaci di Gallipoli e Porto Cesareo. Proprio il sindaco di Gallipoli aveva emesso un’ordinanza per prevenire le ‘case pollaio’.


