L’ex coordinatore del Pdl Sandro Bondi alza i toni e dichiara: “O la politica è capace di trovare delle soluzioni capaci di ripristinare un normale equilibrio fra i poteri dello Stato e nello stesso tempo rendere possibile l’agibilità politica del leader del maggior partito italiano oppure l’Italia rischia davvero una forma di guerra civile dagli esiti imprevedibili per tutti”. A
ll’indomani della sentenza il Pdl compatto chiede al Presidente della Repubblica di “graziare” Silvio Berlusconi e di andare a nuove elezioni.
Parole pesanti quelle di Sandro Bondi che risuonano quasi come una minaccia alle quali fanno eco altre parole, proferite da un altro esponente di spicco del Pdl, Fabrizio Cicchitto: “Invocare in questo contesto un intervento pacificatore del Presidente della Repubblica, nell’ambito dei suoi poteri istituzionali, non è una indebita pressione, come dice Epifani, ma proprio il tentativo di far diminuire la pressione politica che si è molto elevata”.


