Un Berlusconi che va e una Berlusconi che arriva. Il simbolo è salvo: Berlusconi presidente. Non ci sono alternative, il potente Silvio sarà “padre nobile” non solo del futuro partito “Forza Italia”, ma soprattutto “padre di sangue” di colei che potrà concorrere al ruolo di Presidente del Consiglio per il centrodestra alle prossime imminenti elezioni politiche.
Persino l’altra donna del Pdl, la scoppiettante Santanché si inchina alla possibile leadership di Marina Berlusconi: “Marina nostra leader? Mi andrebbe benissimo, ne sarei entusiasta”. Del resto, molti giornali riportano una frase che avrebbe pronunciato proprio il Cavaliere ieri durante il summit del Pdl a Palazzo Grazioli. Alla presenza di Alfano, Verdini, Santanché, Brunetta e Schifani, Berlusconi senior avrebbe invitato per la prima volta ad un incontro tutto politico sua figlia Marina. Pare che Silvio, nonostante nutrisse forti dubbi sull’ingresso nella scena politica italiana della sua primogenita, abbia dichiarato: “Se si vota a ottobre toccherà a lei”.
Tutto il centrodestra, quindi, tutt’altro che defunto a seguito della condanna di Silvio Berlusconi, potrebbe sostenere in blocco Marina Berlusconi, una giovane manager di successo che potrebbe diventare per la prima volta nella storia della Repubblica la prima donna ad assurgere alla carica di Presidente del Consiglio.
Antonio Curci – curci@radiomadeinitaly.it


