Se lo sbadiglio, durante un’uscita di coppia, è sempre stato visto come il sintomo numero uno di scarsa affinità, adesso le cose cambiano. Lo sbadiglio ci ha sempre fatto pensare a tutto ciò che riguardasse la stanchezza, la noia, la voglia di andare a letto e magari fare qualcosa di più divertente.
A dimostrare cosa, in realtà, nasconda questo particolare modo di respirare è stata la Conferenza Internazionale sullo Sbadiglio che si è svolta a Parigi. Pare che dietro questo gesto, fondamentalmente ci sia ”voglia di qualcuno”.
Il primo a sostenere questa tesi è stato il ricercatore tedesco Wolter Seuntjens. Durante una cena, una conversazione o un incontro con un eventuale lui o lei, sbadigliare non sempre indica noia, anzi. Pare che in certi casi voglia significare che lo stesso abbia voglia di una relazione più intima con il suo interlocutore, magari di un bacio o di un rapporto sessuale. Parliamo quindi di desiderio e piacere vero e proprio. Lo sbadiglio, fino ad ora, è sempre stato associato alla stanchezza, allo stress, alla noia e alla fame. Abbiamo sempre parlato di sbadiglio contagioso ma mai di ”sbadiglio del desiderio”.
Perciò adesso bisogna fare particolare attenzione e non arrivare a fare delle conclusioni affrettate confondendo un partner annoiato da uno, invece, desideroso di voi, e viceversa. In caso di dubbio, a dirvelo sarà il secondo o il NON secondo appuntamento.
Samanta Zagaria


