Dici Spagna e apri un ventaglio pieno di colori diversi: sfumature dal rosso al giallo, al blu. Profumi inebrianti di vino, ma anche d’incenso, suoni di chitarre, passi di flamenco e di pellegrini che s’incamminano verso la veneranda Santiago, edifici ricchi di storia, di modernità, di creatività tutta iberica. La Spagna, arcobaleno dai mille colori, si presenta ai pugliesi e ai baresi. Una settimana di eventi animeranno il capoluogo cittadino dal 10 al 14 aprile, organizzati dall’Ufficio del Turismo Spagnolo, da Regione, Provincia e Comune.
Un palco e due gazebi verranno allestiti in via Sparano, nel cuore del centro Murattiano. I visitatori potranno chiedere informazioni su come organizzare il proprio viaggio in Spagna, con particolare riferimento a due delle più belle regioni della penisola iberica,la Galizia e l’Andalusia, che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa. A completare l’offerta anche una proiezione di film spagnoli presso il Multicinema Galleria, concerti di musica celtico-iberica e flamenco, un convegno sul Camino de Santiago all’Università di Bari ma anche 3 gustose giornate gastronomiche spagnole all’Hotel Boscolo, con le originali creazioni del cuoco Martin Vera Rivas, discepolo di Ferran Adrià, inventore di piatti dal risvolto moderno e ‘cubista’.La Spagna si avvicina alla Puglia anche e sopratutto attraverso gli aerei. Da qualche giorno è stato attivato il collegamento della Vueling da Bari a Barcellona, mentrela Ryanair ha annunciato il ripristino, proprio in queste settimane, delle tratte Bari-Valencia, Bari-Siviglia e Brindisi-Girona. Quattro voli per far crescere la presenza pugliese in Spagna, nonostante tutto ancora inferiore rispetto a quella del resto d’Italia: “La Puglia è una regione molto importante per noi – ha spiegato il Carlos Hernandez Garcia, direttore dell’Ufficio del Turismo Spagnolo di Roma – ma più in generale le presenze dal Centro-Sud stanno crescendo molto e la proporzione con i turisti del Nord si sta avvicinando al 50%.La Spagna è la seconda destinazione del turismo italiano per viaggi e pernottamenti, col 9,7%, dietrola Francia e davanti agli Stati Uniti”. Nel 2012 ci sono stati 3.5 milioni di visitatori dal Belpaese in calo del 5,13% rispetto al 2011, non solo per la crisi, ma anche per un calo fisiologico dovuto al record di presenze. Catalogna, Baleari e Madrid (in crescita rispetto alle altre) le regioni più visitate, davanti ad Andalusia, Valencia. Da Bari parte l’1% dei turisti italiani versola Spagna: lo scalo di Palese si posiziona al 14° posto tra gli aeroporti nazionali che presentano queste rotte, con oltre 60mila viaggiatori, i quali diventano 72mila se si sommano anche coloro in partenza da Brindisi. “Ci auguriamo che in futuro – auspica Hernandez Garcia – si possa mantenere i collegamenti anche più a lungo conla Ryanair, non limitandoli al periodo estivo. Ora, come Governo spagnolo, non forniamo più contributi alle compagnie aeree né alla Ryanair, né ad altri. Prima facevamo co-marketing, ma adesso per la crisi dobbiamo scegliere e facciamo quello che è nel nostro interesse”.
John Rocco Ferrara


