BARI – Secondo articolo della rubrica locale Vita barese summer edition, protagonista di oggi l’animale estivo più odiato di tutti: la zampan.
A darle la caccia donne anziane e uomini in bermuda fiorate armati di ‘Autan’ e ‘Sandokan’: paletta rossa universale usata per scacciare tutti i tipi di tigri, ma proprio tutti.
Si narra che il popolo barese sia ben addestrato a difendersi dai fastidiosi animaletti bramosi di sangue che hanno reso bianche le notti estive.
Esiste però una particolare prassi da rispettare:
1. ‘E gira tutto intorno alla stanza’ -> il barese munito di paletta elettrica(e non), rincorre per tutta la casa il presunto animale calandosi nei panni di ”Giustiziere della notte”.
2. ‘Tuca tuca tuca’ -> è lo step successivo e solitamente avviene in caso di fallimento del primo. Consiste nello schiaffeggiarsi ripetutamente tutte le parti del corpo nel vano tentativo di uccidere la tigre (solitamente accompagnato dal ‘Vola vola vola‘).
3. ‘A sòrete’ -> E’ l’ultimo step prima di mandare tutto in malora; conosciuto anche come ‘partono i bestemmioni‘, l’ormai sconsolato barese accetta la situazione nel tipico modo usato dal suo popolo. Assistiamo così a scene dal fascino grottesco.
A tutti coloro che si ritroveranno nella peculiare descrizione segnaliamo ZanzaMapp, l’applicazione per cellulari realizzata dai dipartimenti di Sanità pubblica e malattie infettive e di Fisica dell’Università degli studi La Sapienza di Roma e promossa dal Comune di Bari.
Si tratta di uno strumento facile e veloce per individuare le zone in cui le zanzare provocano maggiore disagio e consente di avere un quadro dettagliato della presenza di zanzare diurne e notturne ed, eventualmente, di inviare una fotografia per l’identificazione certa della specie.
Ciaone zanzare!


